Menu Chiudi

Hanno pubblicato con noi:

Cliccare sul nome per la nota biografica

Poeta, ricorda che il proprio amore per la poesia “esplode grazie ad un professore di lettere classiche conosciuto durante la frequentazione della prestigiosa Scuola Militare Nunziatella, Claudio Ferone”, che imprime in lui “la passione per i poeti arcaici greci e latini, studiati direttamente dalle fonti”. Da allora Salvatore Angius ha scritto molto e pubblicato diverse raccolte di poesia, fra le quali Disse il Lupo alla Luna (Feltrinelli, 2009; poi edito anche in lingua spagnola) e Tracce nel Tempo (Ma.gi., 2010). Nel 2015 si è aggiudicato il premio internazionale “Simón Bolivár”. Con Antonio Stango Editore ha pubblicato la raccolta di poesie Dialoghi col vento.

Pianista, compositore e docente presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, Walter Baccile ha studiato a Roma presso il Conservatorio “Santa Cecilia”, diplomandosi in Pianoforte e Composizione (suoi maestri: G. Petrassi, G. Turchi, R. Parodi) e a Cremona presso la Scuola di paleografia musicale dell’Università. Vincitore, tra l’altro, del VI concorso nazionale di composizione “Franco Michele Napolitano” e del premio nazionale “Polifemo” (Città di Sperlonga, IX edizione 1980), è autore di importanti lavori musicali commissionati ed eseguiti da prestigiose istituzioni quali l’Accademia di Santa Cecilia, l’Accademia Chigiana, la Biennale di Venezia e la RAI Radiotelevisione italiana.

Con Stango Editore ha pubblicato diverse opere di poesia (Mi fa piacere, Maledetto sia Socrate, Sileno il selvatico, Le due bocche di Giano) e narrativa (Incarico a tempo indeterminato, Le mani di Tiero, L’inquietudine di Cinzia), dalla straordinaria cifra stilistica. I suoi temi ed il suo linguaggio, spesso apparentemente crudo eppure alla ricerca di un nuovo equilibrio su una struttura che richiama l’antichità classica, sono emblematizzati dal titolo di uno dei suoi libri, che fa riferimento a Giano: la duplicità della natura umana, capace di violenze e dolcezze, è una delle chiavi di lettura della sua poetica.

Renato Benintendi è nato in Africa Orientale e ha frequentato il liceo classico negli anni Settanta alla Nunziatella. Ingegnere chimico, ha percorso gli angusti corridoi di collegamento tra le lettere classiche, la chimica fisica e l’epistemologia. Lecturer e docente in diverse università italiane e straniere, vive vicino Londra, dove si occupa per lo più di grandi rischi industriali, con il proposito di evitare che si ripetano tragedie come quella di Bhopal. Con Stango Editore ha pubblicato Muschio bianco (I ragazzi di Mezzocannone).

Giuseppe Bodi è nato nel 1953 a Roma. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, presso la stessa Università ha conseguito il diploma di master di secondo livello in “Geopolitica e Sicurezza Globale” e all’Università di Teramo il diploma di master di secondo livello in “Mediazione e gestione dei conflitti”. Ha frequentato numerosi corsi di specializzazione sia nella Pubblica Amministrazione, sia presso vari Istituti. È stato dirigente presso la Presidenza del Consiglio ed il Ministero dell’Interno, presidente e membro di molte Commissioni nella Pubblica Amministrazione. Ex Allievo della Scuola Militare Nunziatella, è Amministratore Generale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri dal 2012. È stato docente presso il MISC (Multinational Intelligence Studies Campus) di Lugano. Docente presso la UNINTESS di Mantova, è Senior Executive del CISINT (Centro Italiano di Strategia e Intelligence). Ha svolto docenze presso master e conferenze presso scuole sui temi della geopolitica e dell’intelligence. Collabora con la rivista “Basco Azzurro” (Periodico dell’Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito – ANAE). Dal 2013 è Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. Con Antonio Stango Editore ha pubblicato il saggio storico Intelligence e geopolitica nella prima guerra mondiale.

Mario Campagnuolo è un ingegnere edile che ha trascorso buona parte della sua vita sui cantieri con gli occhi aperti, anche sperimentando  tecniche innovative. In parallelo amava scrivere in modo chiaro relazioni tecniche e brevi componimenti dettati dal cuore e destinati alla famiglia e agli amici. Quando uno di questi amici gli chiese di collaborare alla scrittura di un mensile stampato nella valle dove entrambi erano nati, accettò  a patto di poter scegliere  l’argomento. Per oltre venti anni ha scritto un articolo per ogni numero. Si trovò quindi pronto ad assumere la direzione del notiziario dell’Associazione ex allievi della Nunziatella, di cui era stato allievo. Tutto quel che comincia finisce e quando l’autore smise di dirigere cantieri non gli rimase che la scrittura per impiegare il tempo libero dagli impegni familiari. Dopo altre prove narrative, con Antonio Stango Editore ha pubblicato il volume E si confonde il mio col tuo respiro (11 racconti e un romanzo breve) e il romanzo Niente è più come prima.

Di origini milanesi, è nata a Cagliari, dove si è laureata in Pedagogia e ha lavorato presso la facoltà di Economia e Commercio. Ha pubblicato saggi sul metodo scientifico nell’analisi pedagogica e sul concetto di causalità in Bunge; ha collaborato per diversi anni con la pagina culturale del quotidiano “L’Unione Sarda”, con trasmissioni della rete regionale RAI della Sardegna e con “Il Mensile di Roma”. Con Fabio Della Seta ha scritto il romanzo Cara SophieCon Stango Editore ha pubblicato le raccolte di racconti La coerenza della memoria e Memorabile agosto.

Nasce dalla più antica famiglia di Tivoli (Roma). Medico, ha lavorato presso la II Cattedra di Clinica Psichiatrica dell’Università “Sapienza” di Roma ed è stata il Conservatore del Museo di Medicina dello stesso Ateneo. Oltre che di numerose pubblicazioni scientifiche, è autrice di racconti e poesie con cui ha vinto diversi premi letterari. Nel 1993 è uscito il suo primo libro, Il romanzo invisibile, notato dalla critica per l’eccezionalità del linguaggio. Con Antonio Stango Editore ha pubblicato Pater Belladonnae, definito “un romanzo metafisico, dominato dalla raffinatezza stilistica”.

Avvocato del Foro di Milano, nato a Milano nel 1975 ha conseguito la maturità classica alla Scuola Militare Nunziatella  e la laurea in giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con tesi in diritto penale sulla responsabilità degli enti, ex d.lgs. 231/2001. Cultore della materia, ha maturato significative esperienze nel settore criminologico forense, scienze forensi, analisi della scena del crimine, amministrazione giudiziaria di beni sequestrati e confiscati, seguendo corsi di perfezionamento ed alta formazione accreditati presso le Università; intelligence, relazioni internazionali, cyber-warfare, sicurezza e terrorismo, perfezionando la conoscenza nelle materie con ulteriori corsi e un libero dottorato in “intelligence e relazioni internazionali” presso un istituto privato di ricerca (tesi di ricerca sui tre sistemi di intelligence, italiano, svizzero e vaticano). È autore di articoli su riviste specializzate (quali “Giurisprudenza penale” e in lingua francese “Thèmis”) in diritto penale, procedura penale, criminologia, intelligence e sicurezza e di due testi sugli istituti della legittima difesa (Processo alla legittima difesa. Profili criminologici e vittimologici, Lemma Press, 2016) e dell’uso legittimo delle armi (L’uso legittimo delle armi. La scriminante per i pubblici ufficiali e gli operatori di polizia, Lemma Press, 2016). Con Stango Editore ha pubblicato Il gene del delitto. Indagini neuroscientifiche e teorie post lombrosiane.

Ermenegildo Corsini è nato a Massa ed è cresciuto in un ambiente musicale con il padre fisarmonicista. Si è diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze; ha dato quindi inizio alla sua carriera musicale come Artista del Coro con la partecipazione al Festival Pucciniano di Torre del Lago, per poi spostarsi al teatro comunale di Genova, successivamente a Firenze nel Coro del Maggio Musicale Fiorentino per approdare infine nel 1992 a Roma, dove diventa cantore di ruolo nel Coro della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Contemporaneamente si dedica alla pittura e allestisce alcune mostre. Nel 2016 decide di raccogliere le sue esperienze di musicista e pittore scrivendo il libro Ogni giorno alle quattro piove (Cavinato Editore International), premio della critica al concorso letterario europeo “Massa, città fiabesca di mare e di marmo”. Nel suo secondo libro Anche i fiammiferi costano, edito da Alter Ego, si dedica al genere dei racconti surreali, sulla scia dei quali è nata la raccolta di racconti pubblicata da Stango Editore Un sorriso imbarazzante

Giuseppe de Berardinis è nato a Napoli nel 1959. Dopo avere conseguito la maturità scientifica alla Scuola Militare Nunziatella e la laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli ha intrapreso la carriera bancaria, che lo ha portato ad avere molteplici importanti incarichi in Italia e all’estero. Si è quindi misurato con la scrittura affrontando generi diversi. Alla prima esperienza ha prodotto un testo brillante di storia vissuta intitolato Il genero ideale (2014), cui ha fatto seguito il libro Le ali di Icaro, che affrontava le tematiche alle radici della crisi economica esplosa nel 2008. Con Stango Editore ha pubblicato la spy-story Intrigo al Rosso Maniero.

Dopo una vita trascorsa in Rai, con centinaia di programmi e incarichi di responsabilità, Fabio Della Seta (Roma, 1924-2014) ha culminato la sua carriera come Direttore per l’America Latina; e Montevideo ha visto nascere, lungo un arco di circa dieci anni, gli oltre mille sonetti romaneschi raccolti nel volume Roma in valigia: un lungo viaggio a ritroso alla ricerca di luoghi, di personaggi, di modi di dire della Roma della sua gioventù. A fianco della sua carriera manageriale un’avventura letteraria dalle alterne vicende: un saggio storico (Antico Nuovo Israele), vari radiodrammi, e la rievocazione dell’appassionante esperienza della Scuola Ebraica sorta a Roma negli anni della persecuzione razziale (L’incendio del Tevere). E poi la narrativa: Agnusdei, Rivedere Petra, La banda archeologica, e Cara Sophie, quest’ultimo scritto con Maria Sofia Casnedi. Con Giovanni Gigliozzi ha scritto Aiuto! Ho sbagliato città… Cronache del Cairo Nord. Suoi articoli sono apparsi sui principali quotidiani e sulle più importanti riviste italiane. «Premio Verga» per la sua opera letteraria.

Francesco D’Ettorre è nato ad Aversa nel 1970 ed è Coordinatore regionale del Centro Unico Servizi della Campania presso il Centro Penitenziario “Pasquale Mandato” di Secondigliano (Napoli). È iscritto all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili del circondario del Tribunale di Napoli Nord, al registro dei Revisori Legali presso il MEF ed è autore del Manuale del servizio di missione del Corpo di Polizia Penitenziaria (coautrice Giulia Russo – Aracne Editrice, 2017). Ha insegnato Contabilità di Stato e Contabilità Penitenziaria presso la Scuola di Formazione e di Aggiornamento del Corpo Polizia e del Personale dell’Amministrazione Penitenziaria di Aversa (Caserta). Con Stango Editore ha pubblicato Oltre l’invisibile – racconto di un riscatto.

Laureata in Lingue (Tedesco e Inglese) e dottore di ricerca in Scienze linguistiche e letterarie, Manuela Fabbro è docente di Tedesco presso la scuola secondaria superiore e ha collaborato per molti anni con l’Università di Udine come docente di Didattica della lingua tedesca e come membro di commissioni d’esame per il conseguimento della certificazione linguistica conforme al Quadro Europeo di Riferimento delle Lingue. È stata membro del consiglio direttivo di IRENE, il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Pace dell’Università di Udine. Ha pubblicato studi linguistici e numerosi articoli e saggi su lessico e cultura della pace. Con Stango Editore ha pubblicato il volume Un lessico per la pace – parole e concetti fondamentali.

Laureato in Lettere all’Università di Roma “La Sapienza”, è stato ordinario alla Cattedra di Storia della lingua italiana, lettore di lingua italiana nelle Facoltà di Lettere delle Università di Nancy e di Berna, professore incaricato nelle Facoltà di Lettere dell’Università di Cagliari (Letteratura Italiana e Storia della critica letteraria) e di Macerata (Letteratura italiana moderna e contemporanea e Storia della lingua italiana); professore ordinario di Lingua e letteratura italiana nella Facoltà di Lettere dell’Università di Ginevra; professore ordinario nella Facoltà di Magistero dell’Università di Genova (Letteratura italiana contemporanea); professore ordinario nella Facoltà di Magistero dell’Università dell’Aquila, di cui è stato anche Preside. Infine è stato professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea, prima di essere collocato a riposo, nella II Università di Roma (Tor Vergata). Ha collaborato con prestigiose riviste letterarie e pubblicato numerosi saggi, fra i quali Metamorfosi dell’orto e altri scritti montaliani, Verga e D’Annunzio, Letteratura come amicizia, Luoghi di Ungaretti e – insieme con Noemi Paolini, Ungaretti “verticale” . Con Stango Editore ha pubblicato L’avventura del sogno.

Giovanna La Vecchia nasce a Crotone; a quindici anni si trasferisce a Roma. Giornalista e scrittrice, ha pubblicato i romanzi Le Apparenze (autobiografico vincitore di 17 premi letterari – Stango Editore, 1998), e Skandha, storia di un viaggio in India, oltre a racconti, poesie, favole, prefazioni recensioni e guide turistiche. Madre di tre figlie, organizza corsi di letteratura per l’infanzia. Da sempre, sua fonte di ispirazione sono i viaggi in giro per il mondo, gli amici, la natura, i sentimenti. Con Stango Editore ha pubblicato anche la raccolta di poesie Se perdo me.

Laureato in Scienze Storiche all’Università “Federico II” di Napoli, giornalista, collabora a numerose testate. È presidente dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (Irepi) e consulente esterno del Global Network of Water Museums per la promozione del turismo sostenibile e dei processi di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio liquido e del mare. Ha pubblicato il volume Storia della Lega Italiana per il Divorzio (Europa Edizioni) e con Stango Editore Uno sguardo dell’Italia sull’Azerbaigian.

Nata a Gorizia e residente a Palmanova (Udine), dal 1997 ad oggi ha pubblicato le raccolte di versi Momenti di poesia, Immagini e ritratti, Il profumo dei limoni, Voce solitaria, Come punte di un iceberg, L’alba della vestale, Ricordati che esistono i fiori e ha partecipato a letture pubbliche di poesia. Con Stango Editore ha pubblicata, nella collana “Contemporanea / Poesia”, la raccolta Rarefatte atmosfere.

Laureata in Filosofia e in Pedagogia, ha conseguito il magistero in Scienze religiose. Ha collaborato con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Padova in occasione del bicentenario di Giacomo Leopardi (1998) per l’allestimento della mostra bibliografica “Leopardi e la cultura veneta” e in seguito con altri centri di ricerca sul poeta. Il suo primo saggio La crisi della ragione moderna in Giacomo Leopardi ha ottenuto il premio “Giacomo Leopardi” al concorso indetto dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati. Fa parte del Consiglio editoriale della rivista online “Appunti leopardiani”. Numerosi suoi saggi e articoli su Leopardi sono apparsi su riviste specializzate, in atti di convegni di studi e in volume. Ha pubblicato con Antonio Stango Editore “Vita” ed “Esistenza” nello Zibaldone di Giacomo Leopardi e Leopardi. Giobbe, Qohélet. La ricerca.

Regista cinematografico, Piero Nelli (Pisa 1926 – Sarteano 2014) ha girato per il cinema e la televisione numerosi film e documentari di impronta neorealista. Con Tullio De Mauro e Umberto Eco ha scritto le sceneggiature di Parlare, leggere, scrivere – Storia dell’Italia Unita tra lingua e dialetti (1969-1973), da lui diretto in cinque puntate per i servizi culturali della RAI. Tra le sue opere, i film Labanta Negro – Diario di pace e di guerra nella Guinea detta portoghese (1966), targa Leone di San Marco alla XXVII Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, La Pattuglia Sperduta (1953), La presenza perfetta (1979), tratto dal racconto di Henry James Sir Edmund Orme. Ha realizzato anche documentari con testi di Corrado Alvaro, Piero Jahier, Leonardo Sciascia. Con Antonio Stango Editore ha pubblicato Un Caso di Destino: un grande romanzo che coinvolge vari personaggi di diversa condizione sociale e nascita regionale e, pur non essendo un romanzo storico, àncora le molteplici vicende che compongono la sua narrazione alla storia nazionale italiana, percorrendo il Paese dal Friuli alla Calabria e facendo di Pisa il perno del suo viaggio. Recensito dal settimanale inglese “The Economist” come uno dei cinque romanzi italiani più significativi usciti nel 2000, Un Caso di Destino è un ‘libro della vita’ frutto di molti anni di studio e di lavoro sul testo, paragonabile ai grandi classici delle letterature.

Alaine Polcz, ungherese nata nel 1922 a Kolozsvár (l’odierna Cluj-Napoca in Romania), è morta a Budapest nel 2007. Dopo le terribili esperienze subite nel corso della seconda guerra mondiale, fino ad essere ridotta in uno stato di morte clinica per lo stupro di gruppo da parte di soldati sovietici, si laureò in Psicologia, lavorando poi in un policlinico infantile a Budapest. All’inizio della sua carriera praticò l’arte-terapia per i malati di mente, successivamente si occupata della diagnostica dei giochi e dell’assistenza psicologica a bambini gravemente malati e morenti e ai loro parenti. Oltre a numerosi scritti di carattere autobiografico, ha pubblicato lavori di fondamentale importanza sulla percezione e sulla consapevolezza della morte nell’età infantile. È stata presidente della Fondazione Hospice ungherese. La traduzione italiana del suo libro Asszony a fronton – Egy fejezet életemből, curata da Nora Palmai, è stata pubblicata da Stango Editore con il titolo Una donna sul fronte – Un capitolo della mia vita.

Nata a Torino nel 1951, dopo la maturità classica ha conseguito la laurea in Scienze politiche. Sposata con due figli, si occupa del castello di Marchierù e della contigua tenuta di campagna ereditata dal padre. Presidente del Consorzio Irriguo Marchierù fondato dagli avi Filippi di Baldissero, ne ha promosso la ristrutturazione secondo i canoni più moderni. Seguendo l’esempio dei predecessori, si è sempre sentita viva parte del territorio in cui trascorre gran parte del suo tempo. Impegnandosi nella riscoperta della storia e delle tradizioni locali, ha collaborato alla stesura del volume Villafranca Piemonte e i suoi protagonisti

Si è dedicata al riordino degli archivi familiari e si deve proprio a tale passione il ritrovamento di documenti ed epistolari che l’hanno portata alla scoperta della figura della protagonista del libro pubblicato don Stango Editore Mi ha cercato un fantasma.

Nata a Città di Castello nel 1989, ha conseguito la laurea in Scienze dell’Investigazione all’Università di L’Aquila e la laurea magistrale in Psicologia Criminologica e Forense all’Università di Torino.  

Con Stango Editore ha pubblicato Bisogni e aspettative dei detenuti in vista del loro rientro in società: uno studio esplorativo.

Ferdinando Scala è nato nel 1969 a Portici. Ex-allievo della prestigiosa Scuola Militare Nunziatella, laureato con lode in Scienze Biologiche all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha lavorato in Francia con il CNRS su progetti di monitoraggio della desertificazione mediterranea con immagini satellitari. Ha poi intrapreso la carriera manageriale nel settore farmaceutico, occupando posizioni di responsabilità in marketing e vendite in primarie aziende multinazionali. Esperto a livello globale in strategia, innovazione, change management e Digital Health, dal 2010 è Strategy Director in Healthware International. Docente di master post-universitari, giornalista tecnico scientifico, ha pubblicato sei volumi di Storia Militare. Con Antonio Stango ha pubblicato: I Capi e la loro preparazione morale alla funzione del comando.

Nino Stango (Foggia 1925 – Roma 1999), dirigente d’azienda e appassionato di storia, letteratura e teatro, è stato autore di romanzi, racconti e commedie e ha curato soggetti e sceneggiature di storie a fumetti per settimanali per ragazzi, fra i quali “Adamo”, “Hello”, “Rimmel” e “Happy”. Ha pubblicato le raccolte di racconti brevi umoristici Racconti da un cassetto e Tipi da spiaggia, i romanzi Tutti gli uomini della regina – Storia e leggenda di Giovanna I d’Angiò regina di Napoli (insieme con il regista cinematografico Sergio Pastore), Il capitano di ventura – Passioni e complotti alla corte di Giovanna II e, con Stango Editore, il ‘giallo-rosa’ umoristico Io e l’Angelo e Elisa Bonaparte – il romanzo della principessa di Piombino.